Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...


C’è un filo invisibile che unisce il cuore alla mente e da quel filo...

Una lettera scomparsa, un dolore custodito nel tempo, una memoria che...
Informazioni
Un’insolita protagonista: una goccia, piccola, una gocciolina; dal coraggio grande però, di chi non ha paura di “conoscere” e incontrare altre realtà, tuffandosi con fiducia alla ricerca di nuovi stimoli.
Ho letto con gioia questo libro che ci porta per mano nella Cina piu profonda. Dacia Maraini
Diario di un amore sullo sfondo della Milano anni ‘50.
C’è un filo sottile e invisibile che lega due persone che si amano. Puoi chiudere porte, barricare finestre, viaggiare come un apolide nel mondo, ma prima o poi qualcosa tornerà a bussare!
Urban History è una collana di storie in miniatura, piccoli episodi che caratterizzano un istante di vissuto urbano. Un esercizio per l’occhio che ti abitua a guardare al microscopio e allo stesso tempo si trasforma in una palestra sentimentale che amplifica le capacità di cogliere la poesia di un’azione. Sono dei racconti “Bonsai” che si consumano in...
Il risveglio di Carlo da un coma, erroneamente definito irreversibile, porta scompiglio nella vita di molte persone a lui legate, anche in maniera indiretta.
La musica a fare da sfondo a una storia dai contorni noir ambientata in una Milano che va veloce e nella quale sta diventando sempre più importante l’apparire a discapito dell’essere.
“Orsù che l’ora è tarda, incipiamo con cortese sollecitudine” è un diario autobiografico scritto dall’autore durante i due mesi di ferie prepensionamento. Il titolo deriva dal tormentone con cui sollecitava medici, caposala e infermieri alla visita mattutina. Tratta prevalentemente della sua vita professionale di medico ospedaliero, iniziando dagli...
Pochi minuti prima dell’inizio della gara, aveva deciso di scrivere una frase: CE L’HO FATTA PRIMA DI ARRIVARE! Un passo alla volta è lo stile con cui l’autrice ha deciso di affrontare la sua gara più importante. La corsa e lo sport: quale miglior metafora per meglio rappresentare la sfida con la malattia che ci vorrebbe frenati e bloccati?
Nato con l’intento d’illustrare la vita di Pierluigi Farnese, figlio di Paolo III e vittima di una congiura ordita a Piacenza da Ferrante Gonzaga, governatore di Milano e “longa manus” di Carlo V, questo libro si è presto trasformato nella storia di un’intera stirpe.
Un uomo che si muove nelle strade di una città per una settimana. La sua città. Una descrizione magistrale, dove il cammino alterna riflessioni profonde a fatti di vita vissuta; uno stop and go che ti segue rigo dopo rigo, pagina dopo pagina. Un saliscendi nelle increspature di un’anima tormentata che sprofonda in una soluzione che non arriva.
La solita storia del calcio? Un altro libro da inserire nella biblioteca già stracolma del pallone? Forse resterete sorpresi...