Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...




Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le...

“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...

C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di...
Informazioni
La MAGIA della primavera, la PAURA dell’’imprevisto e il valore dell’ALTRUISMO nella semplice avventura di TINO l’uccellino.
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e comunichi con un lettore a scansione oculare. Non si può ngere se ogni notte quando ti addormenti sai bene che il risveglio sarà un’incognita e per ogni giorno che nasce dovrai accettare di essere accudito come un infante.
“Segni dispersi” è una raccolta di frammenti di storie in cui compare un segno, spesso profetico, che poi si disperde nel caos della vita quotidiana. Sono storie che appartengono a diversi personaggi, ma che potrebbero essere anche le nostre.
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in maniera tutta pazza, scoprendo che sono ricchi di curiosità che mai avresti immaginato!!!
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su una realtà a volte vera e altre volte molto fantasiosa.
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la storia, la religione, la società e le relative rappresentazioni della donna. Un’esigenza conoscitiva dell’Autrice, che in modo affascinante ci coinvolge nella sua trattazione del codice Hammurabi, dell’Antico e Nuovo Testamento, della Bibbia, dal Codice Napoleonico al Rinascimento.
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo interiore emotivamente dinamico; la sua ferrea certezza è una moglie solida e innamorata, una donna che è parte di Lui, in quote anche superiori al cinquanta per cento.
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un ragazzo conosciuto come lo “Scrittore” che tenta di realizzare il suo primo romanzo, senza riuscirci. Interverrà per aiutarlo la sua fantasia, incarnatasi nella figura del protagonista di tale lavoro. Più semplicemente è la storia di come è stato possibile realizzare un libro dal...
Una raccolta di vite che scorrono, piene di dubbi e domande, che fanno compagnia e fanno pensare. Un uomo entra in un caffè, ma non fa splash. Un irrequieto impiegato cerca di scoprire chi ha rubato il pranzo di un dirigente. Un uomo cammina in spiaggia e riflette sul passato, mentre un altro non riesce a scegliere i vestiti per un appuntamento. Un padre...
Quando la vita non procura che solitudine e tristezza, si è indotti a cercare sollievo nel ricordo di periodi felici del passato. È ciò che fa la protagonista del libro andando alla ricerca delle compagne di collegio, con le quali aveva trascorso l’adolescenza.
Crescere è imparare a dare forma al dolore, a trovare la luce tra le crepe. Una giovane donna affronta la perdita, la solitudine e la ricerca di sé con una sincerità che disarma. Tra rabbia e tenerezza, silenzi e memoria, il ricordo del padre diventa radice e ferita, mancanza e forza. Un racconto intimo e universale, per chi ha amato, per chi ha perso,...
Le fosse comuni sono terra. Uno pensa a tumuli discontinui sul terreno. No, sono un prato, un campo, un sottobosco. Le fosse comuni servono per nascondere sotto il piano naturale le catastrofi umane: la peste, la rovina, il flagello, la distruttività dell’uomo, la guerra e il fetore.