Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
Luca è un ingegnere con un ottimo lavoro, una bellissima fidanzata,...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...




In un tempo in cui la violenza contro le donne continua a riempire le...

Un taxi non è mai soltanto un mezzo di trasporto. È un microcosmo, uno...


Ogni sera chiudiamo gli occhi certi di riaprirli al mattino. Ma cosa...

Informazioni
Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e poesia. Il verde smeraldo di un tappeto dove le palle colorate sono profumate come i fiori: rosso come la passione, bianco come l’amicizia, arancio come il desiderio di vittoria.
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la loro vita era spensierata e piena di aspettative per il futuro. Sara e Nicola sarebbero potuti rimanere lontani, ciascuno con il proprio lavoro e i propri affetti, ma la malattia che hanno in comune li ha fatti incontrare.
Luca è un ingegnere con un ottimo lavoro, una bellissima fidanzata, salute, amici e interessi. La sua esistenza procede a gonfie vele, per questo nessuno riesce a spiegarsi cosa lo spinga a mettere tutto a repentaglio, a puntare la sua vita al tavolo da gioco col proprio destino. Luca vuole partire, non ripete altro da anni ormai, non per scappare da...
Una storia ricca di fantasia e realtà così come ci ha abituati l’autrice, che da bimba accompagnava una zia in un luogo, ai suoi occhi, magico. E in questo luogo è tornata da adulta, forse la magia è scomparsa con l’età, ma lì c’è il castello, intorno le case dei ricchi, una chiesetta, una stalla e le vecchie abitazioni dei contadini.
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una meraviglia. Cullate questa visione e fatela crescere nelle mani delle nuove generazioni, perché senza passato non c’è futuro!
Catturarsi giorno dopo giorno con sguardi fugaci ma intensi mentre intorno brulica il caos urbano. Conoscersi con l’ingenuità e la spensieratezza dell’animo adolescenziale. Condividersi con semplicità ma segnandosi indelebilmente.
Caterina fa ritorno nel paese dove è cresciuta. Ritrovando i vecchi amici Alberto e Guido, l’affetto dei suoi genitori e la bellezza del paesino in mezzo al verde si sente di nuovo a casa. Ma per lei arriverà presto il momento di fare i conti con il passato. Una lettera trovata a casa dei nonni la spingerà a ripercorrere la storia della sua famiglia...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di Laura a Londra. Tra passione e razionalità, dove a vincere sopra ogni cosa è il desiderio di non accontentarsi di una vita preconfezionata. A rompere gli argini di un futuro organizzato, la follia della passione contro l’apatia della normalità.
In una remota frazione del Veneto, la prima notte del nuovo millennio riserva a un gruppo d’amici delle rivelazioni importanti. Colpi di scena difficili da affrontare e segreti che chiedono di essere svelati, sapendo che non si troverà mai una soluzione ideale alle cose, ma ci sarà sempre una canzone perfetta per ogni circostanza. Un racconto circolare a...
Uno studio legale milanese. Gli avvocati. I loro rapporti. Il potere. Il denaro. Questi gli ingredienti del contesto in cui Giorgio vive e sperimenta ogni difficoltà professionale.
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni equilibrio è il miglior presupposto per la più reale delle felicità?
Il racconto, nato dalle riflessioni di un padre sul figlio autistico, vede come protagonista un bambino, soprannominato Iceberg, a causa del lato nascosto del suo essere, che vive in un villaggio di pescatori immaginario nei mari del Nord.