Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...

C’è un filo invisibile che unisce il cuore alla mente e da quel filo...

Una lettera scomparsa, un dolore custodito nel tempo, una memoria che...

Una città fortificata. Una società plasmata da una religione il cui...

LO PSICONAUTA è il PSICONAUTICA PSICONAUTICA “navigatore” dell’Io-psyché...

Il termine esoterismo indica l’insieme di dottrine e di conoscenze,...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...

Informazioni
C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di sogni inseguiti fino all’ultimo respiro. Un tempo in cui non si giocava per apparire, ma per appartenere. Questo libro è un tuffo in quell’epoca autentica, un viaggio lungo cinquant’anni in cui il pallone diventa compagno di vita, maestro severo e fedele alleato.
Racconto in versi, autobiografi a dell’anima, ragionamento filosofico, visione reale e magica...
“E Dio creò il calcio” è una piccola antologia di cultura calcistica, ricca di riferimenti importanti, di citazioni e sane massime di comportamento sportivo, di utili e pratici esempi di programmazione operativa, in particolar modo rivolta alle Scuole di Calcio del settore giovanile.
Non si tratta di un manuale o di una guida turistica, questo libro può rappresentare una imprevista occasione per il lettore: la possibilità di conoscere un modo diverso di “viaggiare”, ripensando da capo l’idea di esplorare risorse e meraviglie già presenti in noi ed in tutto ciò che ci circonda.
Appunti di viaggio, diario di percorsi insoliti e affascinanti. Azerbaigian, Georgia e Armenia: un viaggio itinerante nel Caucaso alla ricerca di paesaggi, voci, sguardi e incontri inusuali.
Sullo sfondo di una natura super partes, necessaria a tracciare la strada verso una speranza antica ed attuale come quella dello spirito, si alternano versi d’amore e rabbiose domande di chi libertà va cercando.
Togliere la camicia e mostrare a parole e immagini le cicatrici lasciate sul corpo da una vita, breve o lunga essa sia, richiede coraggio e perizia linguistica. E il risultato, comunque, non è garantito.
Questo libro racconta la storia di un sogno realizzato, dove volontariamente si confonde il confine sottile tra utopia e possibilità, tra impegno e follia. Un’idea, buttata in mezzo senza remore di giudizio. Una strada forse, tracciata per grandi linee, appena disegnata nei suoi confini. Un inizio...
Concedetevi una lettura leggera: ridere ci aiuta a ritrovare il gusto di vivere!
Una raccolta di poesie, componimenti attrezzati a trasformare la retorica nella più acuta delle riflessioni.
Inizio e fine, apri e chiudi. Marco e Gianni. E le loro donne. Due vite agli antipodi, unite solo dal travaglio di una quotidianità minata da fantasmi genetici. Mondi contrapposti e reazioni contrastanti, in cui insicurezze, nausee e sfregi apparentemente diversi celano una sola, grande, identica paura. La perdita. E un’unica, medesima, insostituibile...
Avete idea di quali pennelli si serve un poeta? Di quali colori sulla tavolozza? Sì, niente matite o penne, un poeta getta macchie, stria colori e confonde trasparenze con il gioco magnifico del chiaro e scuro. Più acuto del pittore, lascia sulla carta stampata le sue righe come pennellate.