Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
Luca è un ingegnere con un ottimo lavoro, una bellissima fidanzata,...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...

Nel villaggio di Dandelion, Calliope crede di conoscere il proprio posto...


Crescere è imparare a dare forma al dolore, a trovare la luce tra le...
Informazioni
Tinca Gardenghi Appassionata di lingue slave e di traduzione, si è laureata in lingue e letterature moderne presso l’università La Sapienza. Nata a Bologna nel 1999, vive attualmente a Barcellona e si interessa di letteratura, teatro, cinema e fotografia. All’età di quindici anni inizia a scrivere dei racconti brevi pubblicati sul suo sito web, un interesse che svilupperà col trascorrere del tempo, il quale la condurrà a scrivere a ventitré anni il suo primo romanzo breve: Gli Eletti.
Tinca Gardenghi Appassionata di lingue slave e di traduzione, si è laureata in lingue e letterature moderne presso l’università La Sapienza. Nata a Bologna nel 1999, vive attualmente a Barcellona e si interessa di letteratura, teatro, cinema e fotografia. All’età di quindici anni inizia a scrivere dei racconti brevi pubblicati sul suo sito web, un interesse che svilupperà col trascorrere del tempo, il quale la condurrà a scrivere a ventitré anni il suo primo romanzo breve: Gli Eletti.
Il romanzo breve “Gli Eletti” si propone di ritrarre, con uno stile agevole e ironico, uno scorcio della nostra società. Se essa generalmente tende ad essere uniforme, non lo è qualora si tratti delle convinzioni delle persone e delle ragioni su cui esse si sostentano.
A seguito di una decisione di un amico – lungi dalle grandi città, in un modesto albergo –, in svariati si trovano a dover passare in rassegna e far fronte a ciò in cui realmente credono. Per essi, tale circostanza si rivela un pretesto per riflettere sull’idea di conformarsi, su cosa essa possa significare e comportare, tanto a livello ideologico come...