Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
Luca è un ingegnere con un ottimo lavoro, una bellissima fidanzata,...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...




In un tempo in cui la violenza contro le donne continua a riempire le...

Un taxi non è mai soltanto un mezzo di trasporto. È un microcosmo, uno...


Ogni sera chiudiamo gli occhi certi di riaprirli al mattino. Ma cosa...

Informazioni
Federica Finocchi, fiorentina di nascita, vive e lavora in provincia di Grosseto. Oltre all’attività clinica di psicoterapeuta, si occupa del vissuto traumatico e nello specifico del supporto al paziente oncologico e dei familiari, così come del processo di trasformazione dell’esperienza legata alla perdita, attraverso percorsi individuali e di gruppo. Lavori pubblicati precedentemente: L’ultimo Angelo, La Caravella Editrice, 2011 Le suggestioni del silenzio, Il Leggìo Editore, 2024.
Federica Finocchi, fiorentina di nascita, vive e lavora in provincia di Grosseto. Oltre all’attività clinica di psicoterapeuta, si occupa del vissuto traumatico e nello specifico del supporto al paziente oncologico e dei familiari, così come del processo di trasformazione dell’esperienza legata alla perdita, attraverso percorsi individuali e di gruppo. Lavori pubblicati precedentemente: L’ultimo Angelo, La Caravella Editrice, 2011 Le suggestioni del silenzio, Il Leggìo Editore, 2024.
Nel silenzio di una stanza d’ospedale, quando la vita si fa fragile e il tempo sembra rallentare, ciò che resta è la relazione. In questo libro intenso e commovente, l’autrice ci conduce nel cuore del lavoro terapeutico in cure palliative, là dove la tecnica cede il passo alla presenza autentica, all’ascolto profondo, al semplice stare accanto.