Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...

Una città fortificata. Una società plasmata da una religione il cui...

LO PSICONAUTA è il PSICONAUTICA PSICONAUTICA “navigatore” dell’Io-psyché...

Il termine esoterismo indica l’insieme di dottrine e di conoscenze,...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...

Informazioni
Maria Cristina Bonati è docente di violino a Parma, sua città natale. Al termine degli studi presso il Conservatorio A. Boito, si laurea sempre con lode in Filosofia, successivamente in Storia e Critica delle Arti e dello Spettacolo presso l’Università di Parma, e in Discipline della Musica e del Teatro all’Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Svolge attività concertistica con differenti formazioni cameristiche aperte a repertori che spaziano dalla musica classica fino a quella leggera e popolare. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 2004, ha collaborato con molteplici realtà editoriali, quotidiani e riviste distribuite in Italia e all’estero come Casa Chic, Vivere Country, La casa di una volta, Ristrutturare. Nei suoi contributi, tradotti in lingua inglese e francese, ha approfondito le architetture storico-artistiche e la filosofia dell’abitare. Nel 2022 con La Caravella editrice ha pubblicato L’arte dell’ascolto e nel 2023 Jacques Tati o l’uomo immaginario, vincitore della XV edizione del premio Microeditoria di Qualità.
Maria Cristina Bonati è docente di violino a Parma, sua città natale. Al termine degli studi presso il Conservatorio A. Boito, si laurea sempre con lode in Filosofia, successivamente in Storia e Critica delle Arti e dello Spettacolo presso l’Università di Parma, e in Discipline della Musica e del Teatro all’Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Svolge attività concertistica con differenti formazioni cameristiche aperte a repertori che spaziano dalla musica classica fino a quella leggera e popolare. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti dal 2004, ha collaborato con molteplici realtà editoriali, quotidiani e riviste distribuite in Italia e all’estero come Casa Chic, Vivere Country, La casa di una volta, Ristrutturare. Nei suoi contributi, tradotti in lingua inglese e francese, ha approfondito le architetture storico-artistiche e la filosofia dell’abitare. Nel 2022 con La Caravella editrice ha pubblicato L’arte dell’ascolto e nel 2023 Jacques Tati o l’uomo immaginario, vincitore della XV edizione del premio Microeditoria di Qualità.
Questa raccolta di racconti nasce dal seme di follia geniale che sedimenta nelle sabbie del fiume Po. Personaggi bizzarri e animali fantastici riportano al realismo magico padano, che da sempre tramanda leggende e fole affascinanti tra focolari e osterie. Come un’antropologa sul Po, l’autrice racconta storie che restituiscono l’anima di un popolo, con le...
La natura aerea, che Tati sembra conferire ai tratti più felici dei suoi personaggi, incontra le riflessioni di E. Morin sull’aereo e sul cinematografo, sul tentativo di proiettarsi verso il cielo alla stregua degli angeli, creature alate per eccellenza.
Tutto è suono e tutto è ascolto. Dal silenzio nasce la meraviglia come dal buio la luce. L’ascolto rimanda a un tema antico e indispensabile come la trasmissione degli affetti, dei segreti e dei racconti. Richiede un battito lento e regolare che porta a comprendere le origini.