

A Roveto il tempo sembra scorrere con il ritmo lento delle stagioni, tra...

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Sotto-categorie
Riservata alle opere che narrano l'esperienza e l'emozione del viaggiare. Manoscritti capaci di documentare, coinvolgere ed emozionare nel racconto di un vissuto personale.
Il 1492 è l'anno della scoperta del nuovo continente, l'anno del viaggio più avventuroso della storia a bordo di una caravella. Nuovi confini, nuove culture, nuovi popoli, nuovi orizzonti.
Riservata alle opere di saggistica e alle biografie.
Manoscritti vibranti, capaci di navigare il linguaggio efficace della scrittura nel mare aperto del dibattito culturale moderno.
Riservata alle opere che narrano storie o racconti per bambini e ragazzi.
Pirati, giovani protagonisti dell’assalto. Opere necessarie per una cultura da rinnovare, dove sogno e realtà si incontrano nella comune esigenza di speranza.
Riservata a liberi ricercatori. La S.T.o.E. (Sigmasophy Theory and practice of Everything) nasce dall’esperienza diretta e dalla pratica operativa della Sigmasofia Io-somato autopoietica. È una formazione a se stessi, personale, professionale, scientifica, artistica, bios etica e d’avanguardia.
Riservata alle opere di nararativa, ai racconti e alla scrittura libera.
Riservata alla poesia
Medio Oriente in proiezione futura: un viaggio imprevisto nella Terra Santa, nel fermento di un conflitto bellico. Due ragazzi pronti a sfidare misteri e complotti, sullo sfondo dei territori incantevoli delle terre di Israele. Attentati, rapimenti e il conflitto ormai inevitabile tra Iran e Israele. Nella crudezza della guerra, cronista insolito sarà un...
“Orbene l’ora era invero tarda” (per andare in pensione) è un racconto ironico e riflessivo che ripercorre l’infanzia, l’adolescenza e la carriera dell’autore, tra ricordi familiari, esperienze scolastiche e scelte professionali. Nella prima parte, con tono critico ma affettuoso, si analizzano i limiti dell’educazione ricevuta e si lancia un messaggio ai...
“Orsù che l’ora è tarda, incipiamo con cortese sollecitudine” è un diario autobiografico scritto dall’autore durante i due mesi di ferie prepensionamento. Il titolo deriva dal tormentone con cui sollecitava medici, caposala e infermieri alla visita mattutina. Tratta prevalentemente della sua vita professionale di medico ospedaliero, iniziando dagli...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una meraviglia. Cullate questa visione e fatela crescere nelle mani delle nuove generazioni, perché senza passato non c’è futuro!
Può capitare che lungo il cammino della vita ci si fermi nel mentre. Tempo di bilanci? Stagioni: il contraccolpo di una mite saggezza d’ocra contro la febbricitante velocità dei trascorsi giorni verdi.
“Parole lungo il Tevere” è un’antologia in cui racconti e poesie convivono, evocando immagini e suggestioni, riunendo storie sorprendenti e stili diversi, tutti tenuti insieme dal fil rouge di una regione unica come il Lazio.
C’è un confine sottile tra i ricordi d’infanzia e gli incubi che ci segnano per sempre. Angela, madre amorevole e donna coraggiosa, vive una quotidianità fatta di affetti sinceri e fragili equilibri. Ma un’ombra antica torna dal buio: un’ossessione, una voce, una filastrocca.
Osvaldo e Camilla, uniti da un amore solido e desiderosi di diventare genitori, decidono di intraprendere il percorso dell’adozione e, seguendo un intricato iter burocratico, giungono in Bielorussia dove il loro equilibro psichico e la loro forza di volontà vengono messi a dura prova.
Il detective italo-francese Jean-Pierre Colella e Leonardo Vassallo, un artista che indaga su casi dai risvolti paranormali, si incontrano a Triora, il paese delle streghe, dove l’erborista Cécile è stata accusata di avere avvelenato con una tisana un professore universitario.
“Aequilibrium” è la sintesi dell’esperienza di vita, personale, formativa e professionale che l’Autrice espone attraverso la spiegazione dei diversi passaggi respirati, dall’esperienza come insegnante, poi come psicomotricista, quindi da analista corporea, maieuta e psicoterapeuta: tutti elementi, fonte di ispirazione ed integrazione, per la proposta di...
LO PSICONAUTA è il PSICONAUTICA PSICONAUTICA “navigatore” dell’Io-psyché IMMAGOGICA IMMAGOGICA che, utilizzando le immagogie Sigmasofiche, “salpa” verso la conoscenza! Affronta e supera le onde, gli istinti-emozioni, nelle “burrasche della vita”. La sua “bussola” lo orienterà verso l’approdo: la conoscenza di sé stesso. Per riconoscersi psiconauta di...
Un gruppo di ragazzi si avvicina all’esperienza del sesso e dell’amore, tra confidenze e fantasie condivise, immersi nella quotidianità dei giorni di scuola e nelle prime emozioni dell’adolescenza.