
C’è un filo invisibile che unisce il cuore alla mente e da quel filo...

Una lettera scomparsa, un dolore custodito nel tempo, una memoria che...

Una città fortificata. Una società plasmata da una religione il cui...

Informazioni
Riservata alle opere di nararativa, ai racconti e alla scrittura libera.
“Orsù che l’ora è tarda, incipiamo con cortese sollecitudine” è un diario autobiografico scritto dall’autore durante i due mesi di ferie prepensionamento. Il titolo deriva dal tormentone con cui sollecitava medici, caposala e infermieri alla visita mattutina. Tratta prevalentemente della sua vita professionale di medico ospedaliero, iniziando dagli...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una meraviglia. Cullate questa visione e fatela crescere nelle mani delle nuove generazioni, perché senza passato non c’è futuro!
“Parole lungo il Tevere” è un’antologia in cui racconti e poesie convivono, evocando immagini e suggestioni, riunendo storie sorprendenti e stili diversi, tutti tenuti insieme dal fil rouge di una regione unica come il Lazio.
C’è un confine sottile tra i ricordi d’infanzia e gli incubi che ci segnano per sempre. Angela, madre amorevole e donna coraggiosa, vive una quotidianità fatta di affetti sinceri e fragili equilibri. Ma un’ombra antica torna dal buio: un’ossessione, una voce, una filastrocca.
Osvaldo e Camilla, uniti da un amore solido e desiderosi di diventare genitori, decidono di intraprendere il percorso dell’adozione e, seguendo un intricato iter burocratico, giungono in Bielorussia dove il loro equilibro psichico e la loro forza di volontà vengono messi a dura prova.
Il detective italo-francese Jean-Pierre Colella e Leonardo Vassallo, un artista che indaga su casi dai risvolti paranormali, si incontrano a Triora, il paese delle streghe, dove l’erborista Cécile è stata accusata di avere avvelenato con una tisana un professore universitario.
Nicola, insegnante e disk jockey, una vita accompagnata dalla grande passione per la musica. Nel 1993, all’età di quindici anni, entra in un negozio di dischi, vivendo un’esperienza che sarà il battesimo del suo percorso artistico.
Il Premio letterario RaccontiAmo Caprarola nasce dall’attività del Palazzo della Cultura di Caprarola, con il patrocinio del Comune di Caprarola e di altri Enti Locali e Associazioni, nonché dalla passione dei volontari della Biblioteca, uno dei quali, Egidio Storelli, non è più tra noi. L’impegno costante è quello di promuovere e valorizzare la...
“La tradizione non consiste nel conservare le ceneri ma nel mantenere viva una fiamma”. Jean Léon Jaurès “Il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina”. Sant’Agostino Con l’intenzione di mantenere viva la “fiamma” delle tradizioni, auguriamo ai nostri lettori un buon “viaggio” nel mondo dei racconti di questa nuova Antologia di...
Dove il cuore incontra la memoria, nascono storie che durano nel tempo. Caprarola non è solo un paese: è un sentimento che vive nelle sue strade, nei suoi profumi, nei ricordi di chi l'ha vissuta e continua a raccontarla. In questa nuova edizione del premio letterario RaccontiAmo Caprarola, tredici racconti intrecciano passato e presente, storia e...
Nel cuore di Roma, tra sampietrini e tramonti su Trinità de’ Monti, nasce una raccolta poetica in dialetto romanesco che dà voce alla città nuda: quella che ride per non piangere, che bestemmia pregando, che spera nel fango. Una poesia che scava nei vicoli e parla con schiettezza e musica antica. Qui c’è verità, rabbia, fede laica e fame, c’è l’amore...
Una raccolta di vite che scorrono, piene di dubbi e domande, che fanno compagnia e fanno pensare. Un uomo entra in un caffè, ma non fa splash. Un irrequieto impiegato cerca di scoprire chi ha rubato il pranzo di un dirigente. Un uomo cammina in spiaggia e riflette sul passato, mentre un altro non riesce a scegliere i vestiti per un appuntamento. Un padre...