Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...




Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le...

“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...

C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di...
Informazioni
Marco Bianchetti nasce a Roma il 29 maggio 1970. Per anni è stato autore e musicista della band Radiolab, con cui ha scritto e suonato brani in dialetto fino al 2019. La sua passione per la scrittura prende vita dietro il volante del suo taxi, dove ogni giorno incrocia storie, accenti e vissuti di persone provenienti da ogni angolo del mondo. Da questi incontri nasce l’ispirazione per la sua prima raccolta di racconti in rima, scritta in un vivace romanesco, a tratti adattato all’italiano per renderlo più accessibile, ma senza mai perdere il sapore autentico della sua voce.
Marco Bianchetti nasce a Roma il 29 maggio 1970. Per anni è stato autore e musicista della band Radiolab, con cui ha scritto e suonato brani in dialetto fino al 2019. La sua passione per la scrittura prende vita dietro il volante del suo taxi, dove ogni giorno incrocia storie, accenti e vissuti di persone provenienti da ogni angolo del mondo. Da questi incontri nasce l’ispirazione per la sua prima raccolta di racconti in rima, scritta in un vivace romanesco, a tratti adattato all’italiano per renderlo più accessibile, ma senza mai perdere il sapore autentico della sua voce.
Nel cuore di Roma, tra sampietrini e tramonti su Trinità de’ Monti, nasce una raccolta poetica in dialetto romanesco che dà voce alla città nuda: quella che ride per non piangere, che bestemmia pregando, che spera nel fango. Una poesia che scava nei vicoli e parla con schiettezza e musica antica. Qui c’è verità, rabbia, fede laica e fame, c’è l’amore...