Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...



Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le...

“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...

C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di...
Informazioni
Carlo Capotondo, nato durante il terremoto del ’72 nelle Marche, è cresciuto tra la borghesia degli anni ’90 e la strada, maestra dei vagabondi, con la definizione di D’Artagnan dei poveri. Sempre alla ricerca della verità nascosta in ognuno e mai fermo nell’osservare le sfaccettature dell’animo umano, nel 2020 decide di sporcare d’inchiostro le sue visioni e di esaltare il lato nascosto dei sofferenti aggiungendo un accento sui loro sentimenti. Come lui ama dire: un buono non pretende di entrare nella storia, ma spera di vivere nel cuore di qualcuno.
Carlo Capotondo, nato durante il terremoto del ’72 nelle Marche, è cresciuto tra la borghesia degli anni ’90 e la strada, maestra dei vagabondi, con la definizione di D’Artagnan dei poveri. Sempre alla ricerca della verità nascosta in ognuno e mai fermo nell’osservare le sfaccettature dell’animo umano, nel 2020 decide di sporcare d’inchiostro le sue visioni e di esaltare il lato nascosto dei sofferenti aggiungendo un accento sui loro sentimenti. Come lui ama dire: un buono non pretende di entrare nella storia, ma spera di vivere nel cuore di qualcuno.
Desideria è tornata portando Paolo davanti a un immortale, presentando la propria Anima a delle monache reiette e, tra un viaggio nell’aldilà e i consigli di un’alchimista, cercando di mangiare un cuore battente, si veste di bianco per presentarsi all’altare. Nel primo viaggio verso il proprio cambiamento, lei con la follia affianco e la sua personale...