Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...



Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le...

“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...

C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di...
Informazioni
Alessandra Urbano è nata a Rio de Janeiro, ma vive a Roma dalla prima infanzia. Giornalista pubblicista, ha collaborato con numerose testate e attualmente insegna italiano, storia e geografia nella scuola media. Nel 2010 ha pubblicato una prima raccolta di racconti La melagrana; nel 2014 ha curato il volume Arcobaleni. Fiabe, favole, miti, racconti della memoria. Un laboratorio di intercultura a scuola. Testi scritti dai ragazzi di una classe multietnica, in italiano e nelle lingue dei paesi di origine, con immagini del pittore Luciano Regoli.
Alessandra Urbano è nata a Rio de Janeiro, ma vive a Roma dalla prima infanzia. Giornalista pubblicista, ha collaborato con numerose testate e attualmente insegna italiano, storia e geografia nella scuola media. Nel 2010 ha pubblicato una prima raccolta di racconti La melagrana; nel 2014 ha curato il volume Arcobaleni. Fiabe, favole, miti, racconti della memoria. Un laboratorio di intercultura a scuola. Testi scritti dai ragazzi di una classe multietnica, in italiano e nelle lingue dei paesi di origine, con immagini del pittore Luciano Regoli.
I personaggi di “L’orecchio del gatto” si muovono su un sottile crinale che divide il mondo della realtà da quello onirico dello specchio, ma gli abitanti dello specchio, a volte incantati a volte demoniaci, non sono meri fantasmi, bensì metafore o allegorie delle sfide che il mondo di qua, la realtà di ogni giorno, lancia ai protagonisti di questi...