Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...




Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le...

“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...

C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di...
Informazioni
Marco Anniballo è nato nel 1968 a Benevento, dove è cresciuto e ha vissuto un’adolescenza vivace, ai limiti del codice penale. Nel 1987 si è trasferito in Toscana per gli studi universitari, conclusi con la laurea in Lettere Moderne. Per necessità ha poi cominciato a lavorare negli hotel, occupazione che da allora lo perseguita sotto varie forme. È sposato da più quindici anni con la donna che considera la sua Musa e con cui ha avuto due figli, entrambi con il vizio di scrivere. Tra gli autori che più lo hanno influenzato, gli piace citare Andrea Camilleri, José Saramago e Rudolf Steiner. Scrive sin da quando è bambino, sempre con ottimi risultati, ma questa con La Caravella Editrice è la sua prima pubblicazione ufficiale. È quindi a tutti gli effetti un esordiente: un vecchio esordiente, disincantato ed entusiasta allo stesso tempo.
Marco Anniballo è nato nel 1968 a Benevento, dove è cresciuto e ha vissuto un’adolescenza vivace, ai limiti del codice penale. Nel 1987 si è trasferito in Toscana per gli studi universitari, conclusi con la laurea in Lettere Moderne. Per necessità ha poi cominciato a lavorare negli hotel, occupazione che da allora lo perseguita sotto varie forme. È sposato da più quindici anni con la donna che considera la sua Musa e con cui ha avuto due figli, entrambi con il vizio di scrivere. Tra gli autori che più lo hanno influenzato, gli piace citare Andrea Camilleri, José Saramago e Rudolf Steiner. Scrive sin da quando è bambino, sempre con ottimi risultati, ma questa con La Caravella Editrice è la sua prima pubblicazione ufficiale. È quindi a tutti gli effetti un esordiente: un vecchio esordiente, disincantato ed entusiasta allo stesso tempo.
Una strana guerra che non può finire, un antico Pantheon che si risveglia, treni che fanno cose proibite. Ma anche elementi geometrici che raccontano storie, parti del corpo umano che parlano tra loro e un naufragio che riporta tutto al principio.