Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
Luca è un ingegnere con un ottimo lavoro, una bellissima fidanzata,...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...

C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di...

Nel villaggio di Dandelion, Calliope crede di conoscere il proprio posto...
Informazioni
Danilo Carabotta, diplomato al liceo artistico, è appassionato di arte, natura ed archeologia misteriosa. È stato per anni praticante di arti marziali ed assiduo motociclista. Attualmente, come subacqueo Padi brevettato, sta approfondendo lo studio sulla tutela della salute del mare e delle culture marinare del Mediterraneo. Ispirato dalla figura dell’esploratore, come ponte che unisce, vede nelle varie culture e nelle diversità un punto di partenza fondamentale e potenziale per un’umanità equa, etica ed unita.
Antonio Napoli, laureato in filosofia, da anni si dedica ai problemi dell’educazione in contesti sociali difficili, dove opera per accelerare i processi di cambiamento della mentalità. Affascinato dalle culture di tutti i popoli, vede nelle favole di ogni luogo il tipo di narrazione dove meglio si sintetizza la saggezza nelle sue forme più concrete: una saggezza che bisogna ricomporre come fosse un mosaico, le cui tessere sono sparse ovunque. Da educatore e bibliofilo, è sempre alla ricerca di quella capacità di discernimento che si acquisisce leggendo e riscrivendo le storie delle varie tradizioni.
Riccardo Pelizzo, africanofilo e professore associato di scienza politica, si è occupato di Africa in numerosi scritti a carattere scientifico. Ha lavorato in Costa d’Avorio, Togo, Nigeria, Uganda, Kenya, Tanzania e Sudafrica. Convinto che per i problemi dell’Africa servano soluzioni africane, da anni cerca di capire un continente spesso frainteso, e lo fa a partire anche dai racconti tradizionali. Erede suo malgrado di Frobenius e degli studi paidemautici, cerca nelle antiche favole africane quello che altrove non riuscirebbe a trovare. Riscrivendo storie di questo genere, prova a dire quello che altrimenti gli risulterebbe indicibile.
Danilo Carabotta, diplomato al liceo artistico, è appassionato di arte, natura ed archeologia misteriosa. È stato per anni praticante di arti marziali ed assiduo motociclista. Attualmente, come subacqueo Padi brevettato, sta approfondendo lo studio sulla tutela della salute del mare e delle culture marinare del Mediterraneo. Ispirato dalla figura dell’esploratore, come ponte che unisce, vede nelle varie culture e nelle diversità un punto di partenza fondamentale e potenziale per un’umanità equa, etica ed unita.
Antonio Napoli, laureato in filosofia, da anni si dedica ai problemi dell’educazione in contesti sociali difficili, dove opera per accelerare i processi di cambiamento della mentalità. Affascinato dalle culture di tutti i popoli, vede nelle favole di ogni luogo il tipo di narrazione dove meglio si sintetizza la saggezza nelle sue forme più concrete: una saggezza che bisogna ricomporre come fosse un mosaico, le cui tessere sono sparse ovunque. Da educatore e bibliofilo, è sempre alla ricerca di quella capacità di discernimento che si acquisisce leggendo e riscrivendo le storie delle varie tradizioni.
Riccardo Pelizzo, africanofilo e professore associato di scienza politica, si è occupato di Africa in numerosi scritti a carattere scientifico. Ha lavorato in Costa d’Avorio, Togo, Nigeria, Uganda, Kenya, Tanzania e Sudafrica. Convinto che per i problemi dell’Africa servano soluzioni africane, da anni cerca di capire un continente spesso frainteso, e lo fa a partire anche dai racconti tradizionali. Erede suo malgrado di Frobenius e degli studi paidemautici, cerca nelle antiche favole africane quello che altrove non riuscirebbe a trovare. Riscrivendo storie di questo genere, prova a dire quello che altrimenti gli risulterebbe indicibile.
Quand’è che i pesci sono andati ad abitare nel mare? Il rinoceronte ha sempre avuto un corno? In questa raccolta di favole, queste e altre domande trovano risposta, e a volte non soltanto una: gli autori riuniscono in un solo volume miti e leggende tramandati di madre in figlia, di padre in figlio, dalla miriade di popolazioni che abitano il continente...