Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...




Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le...

“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...

C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di...
Informazioni
Trento Andreotti nasce a Capranica, il 18 ottobre 1943, in via dell’Acqua Minerale, “L’Acquaforte” per i capranichesi, l’attuale Via Charles Thiery. Secondogenito di cinque figli, cresce in una famiglia non agiata ma serena, dove calcando le orme del padre, muratore e scalpellino autodidatta, amante della narrativa, del disegno e della poesia, prima per gioco, poi per passione, s’innamora dell’arte a tutto campo.
Trento Andreotti nasce a Capranica, il 18 ottobre 1943, in via dell’Acqua Minerale, “L’Acquaforte” per i capranichesi, l’attuale Via Charles Thiery. Secondogenito di cinque figli, cresce in una famiglia non agiata ma serena, dove calcando le orme del padre, muratore e scalpellino autodidatta, amante della narrativa, del disegno e della poesia, prima per gioco, poi per passione, s’innamora dell’arte a tutto campo. Ma rimasto orfano in giovanissima età, per sorte e necessità è costretto ad entrare nel mondo del lavoro come apprendista muratore, che tuttavia lo ha portato con il tempo e tanto impegno quotidiano ad emergere nel suo campo, diventando ben presto un piccolo imprenditore. Nel tempo libero ha però coltivato i doni della scultura e della poesia, scrivendo numerose poesie in lingua e nel dialetto locale, soprattutto su personaggi, storie, luoghi e leggende della sua adoratissima Capranica.
Il dialetto è come una tavolozza di colori scelti, tutti perfettamente espressivi, dotati di un’emozionalità sorprendente. Preparatevi, perché sarete catapultati anche voi dentro il dipinto, vivrete la dinamicità del quadro.