Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...



Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le...

“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...

C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di...
Informazioni
Emidio D’Amato è nato a Popoli, in Abruzzo. Ha insegnato Lingua e Letteratura Inglese in scuole secondarie della Valle Camonica e del viterbese fino al 2020. Da sempre appassionato di letteratura e musica, ha pubblicato in età giovanile un libro di poesie con Gabrieli Editore di Roma.
Con La Caravella Editrice ha pubblicato i romanzi: Le ali di Dedalus (2015), La luce e il buio (2016), Il sentiero meno battuto (2018), Il prestito (2022) e Un uomo, un universo (2023).
Emidio D’Amato è nato a Popoli, in Abruzzo. Ha insegnato Lingua e Letteratura Inglese in scuole secondarie della Valle Camonica e del viterbese fino al 2020. Da sempre appassionato di letteratura e musica, ha pubblicato in età giovanile un libro di poesie con Gabrieli Editore di Roma.
Con La Caravella Editrice ha pubblicato i romanzi: Le ali di Dedalus (2015), La luce e il buio (2016), Il sentiero meno battuto (2018), Il prestito (2022) e Un uomo, un universo (2023).
Cosa si nasconde dietro a delle richieste inattese, un grido d’aiuto o l’inganno? Un romanzo che si dipana attraverso la precarietà dei rapporti interpersonali e che proietta il lettore in una storia fatta di legami persi, trovati o riscoperti.
La vita di Edmondo Di Pillo, gli affetti, i progetti, i sogni, l’anelito di libertà vengono sottratti da un colpo di pistola all’imbrunire del 4 giugno 1944, lo stesso giorno in cui gli statunitensi, con i quali aveva collaborato per la liberazione della Capitale, giungevano finalmente a Roma.
Cosa si cela dietro gli intrighi di un monastero nel XIII secolo e la scomparsa di un ragazzo nei nostri giorni? Quale destino accomuna due giovani vissuti in epoche tra loro così lontane?
E se un giorno le scuole restassero chiuse? E se con sorprendente puntualità tutti i docenti disertassero l’inizio delle lezioni? Qualcosa di grave è accaduto! Uno stop imprevisto. La sequenza degli accadimenti e le tinte vivaci dei personaggi proiettano il lettore in un affresco rappresentativo delle umane contraddizioni.
Chi era Epimenio Liberi? Abruzzese di nascita trapiantato a Roma e poi nel viterbese, uno dei trecentotrentacinque innocenti trucidati dai nazisti nelle Fosse Ardeatine, eccidio che ripetuti tentativi di mistificazione hanno tentato di sottrarre alla responsabilità degli autori materiali e dei loro complici.