
C’è un filo invisibile che unisce il cuore alla mente e da quel filo...

Una lettera scomparsa, un dolore custodito nel tempo, una memoria che...

Una città fortificata. Una società plasmata da una religione il cui...

LO PSICONAUTA è il PSICONAUTICA PSICONAUTICA “navigatore” dell’Io-psyché...

Il termine esoterismo indica l’insieme di dottrine e di conoscenze,...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...

Informazioni
Sotto-categorie
“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e dall’assenza. Floriana racconta Serena, sua sorella: una ragazza straordinaria, una presenza capace di trasformare la normalità in meraviglia, vivendo ogni giorno con intensità.Una sorella amata, la cui luce continua a brillare.
Avete idea di quali pennelli si serve un poeta? Di quali colori sulla tavolozza? Sì, niente matite o penne, un poeta getta macchie, stria colori e confonde trasparenze con il gioco magnifico del chiaro e scuro. Più acuto del pittore, lascia sulla carta stampata le sue righe come pennellate.
L’OIKOS AUTOPOIETICO, ∑ophy, è, simultaneamente, uno stato di avanguardia di consapevolezza coscienziale e un’opera architettonica.
O tu cerca nell’infinito dell’anima, tra le pieghe del cuore e tra i risvolti della mente, la luce che illumina il mondo. Cerca una parola un sorriso, un abbraccio, per vivere una vita se pur fugace ma pur sempre splendida. E nella semplicità di una parola e di un gesto prova a colorare un mondo migliore.
Andrea è una scrittrice in cerca di un cambiamento, una svolta che la liberi dalle catene invisibili del passato. Decide di trasferirsi a Rapallo, un luogo che, con il mare e i suoi silenzi, sembra l’ideale per riscoprire se stessa. Qui incontra Carlo, un anziano signore che le affitta una piccola villetta. Il loro rapporto si trasforma presto in qualcosa...
Ogni giorno la nostra vita è costellata da un flusso continuo di emozioni. Le emozioni sono come vibrazioni, onde, sussulti dell’anima.
Medio Oriente in proiezione futura: un viaggio imprevisto nella Terra Santa, nel fermento di un conflitto bellico. Due ragazzi pronti a sfidare misteri e complotti, sullo sfondo dei territori incantevoli delle terre di Israele. Attentati, rapimenti e il conflitto ormai inevitabile tra Iran e Israele. Nella crudezza della guerra, cronista insolito sarà un...
“Orbene l’ora era invero tarda” (per andare in pensione) è un racconto ironico e riflessivo che ripercorre l’infanzia, l’adolescenza e la carriera dell’autore, tra ricordi familiari, esperienze scolastiche e scelte professionali. Nella prima parte, con tono critico ma affettuoso, si analizzano i limiti dell’educazione ricevuta e si lancia un messaggio ai...
“Orsù che l’ora è tarda, incipiamo con cortese sollecitudine” è un diario autobiografico scritto dall’autore durante i due mesi di ferie prepensionamento. Il titolo deriva dal tormentone con cui sollecitava medici, caposala e infermieri alla visita mattutina. Tratta prevalentemente della sua vita professionale di medico ospedaliero, iniziando dagli...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una meraviglia. Cullate questa visione e fatela crescere nelle mani delle nuove generazioni, perché senza passato non c’è futuro!
“Parole lungo il Tevere” è un’antologia in cui racconti e poesie convivono, evocando immagini e suggestioni, riunendo storie sorprendenti e stili diversi, tutti tenuti insieme dal fil rouge di una regione unica come il Lazio.
C’è un confine sottile tra i ricordi d’infanzia e gli incubi che ci segnano per sempre. Angela, madre amorevole e donna coraggiosa, vive una quotidianità fatta di affetti sinceri e fragili equilibri. Ma un’ombra antica torna dal buio: un’ossessione, una voce, una filastrocca.