Non solo tante parole dette e scritte, perché il biliardo è anche arte e...
Sara, Emma ed Eleonora sono amiche fin dai tempi del liceo, quando la...
Luca è un ingegnere con un ottimo lavoro, una bellissima fidanzata,...
La nostra Botricello vista dall’alto e lambita dallo Jonio è una...
L’amore non è una formula. È un viaggio imprevedibile come quello di...
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni...
Non si può bleffare se sei immobilizzato in un letto, non hai voce e...
Scoprirai la scienza che sta dentro il cibo, userai gli alimenti in...
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la...
Lui è un uomo non più giovanissimo, ma neppure da buttare. Ha un mondo...
“Cronaca in tempo reale del mondo in costruzione” è la storia di un...




In un tempo in cui la violenza contro le donne continua a riempire le...

Un taxi non è mai soltanto un mezzo di trasporto. È un microcosmo, uno...


Ogni sera chiudiamo gli occhi certi di riaprirli al mattino. Ma cosa...

Informazioni
Vittoria Sangiorgio, è nata a Monza e risiede tra la Brianza e la Turchia. Appassionata di viaggi e di esploratrici ha pubblicato i seguenti reportage: Donne di Licia. Viaggio tra le donne turche [2010], Aletti Editore; In viaggio coi marshrutka. Da Baku a Yerevan nelle terre dell’orda d’oro [2012], La Caravella Editrice; sempre con La Caravella Editrice sono usciti Il treno della barranca e altri binari [2014], L’Iran svelato delle donne [2016], Le strade del durian [2020], che ha vinto il VII Premio letterario internazionale Città di Como per la sezione dedicata alla narrativa di viaggio, Sura Sura. L’ultimo Yemen [2021] e La città del santo generoso, locande e leggende sul cammino di Licia [2023].
Vittoria Sangiorgio, è nata a Monza e risiede tra la Brianza e la Turchia. Appassionata di viaggi e di esploratrici ha pubblicato i seguenti reportage: Donne di Licia. Viaggio tra le donne turche [2010], Aletti Editore; In viaggio coi marshrutka. Da Baku a Yerevan nelle terre dell’orda d’oro [2012], La Caravella Editrice; sempre con La Caravella Editrice sono usciti Il treno della barranca e altri binari [2014], L’Iran svelato delle donne [2016], Le strade del durian [2020], che ha vinto il VII Premio letterario internazionale Città di Como per la sezione dedicata alla narrativa di viaggio, Sura Sura. L’ultimo Yemen [2021] e La città del santo generoso, locande e leggende sul cammino di Licia [2023].
Racconti su strade ferrate, le più singolari al mondo. Viaggi insoliti su binari paralleli, uniti solo nell’orizzonte ultimo della prospettiva.
Appunti di viaggio, diario di percorsi insoliti e affascinanti. Azerbaigian, Georgia e Armenia: un viaggio itinerante nel Caucaso alla ricerca di paesaggi, voci, sguardi e incontri inusuali.
Come essere lì! Presenti e consapevoli di immergersi in un’altra civiltà: l’Iran. Un percorso dettagliato tra deserti, cime innevate, campagne e siti archeologici in cui non mancano le emozioni derivanti dall’interazione con i personaggi locali che ci fanno vivere momenti indimenticabili.
Le vicende di vita di una comunità contadina unite alla ricchezza del territorio che la circonda, prodigo di storie e leggende intersecate in un racconto affascinante, e a tratti misterioso, sono il tema del nuovo narrare di Vittoria Sangiorgio: la Licia e i suoi abitanti, discendenti di generosi santi e terribili pirati.
Cosa accomuna Giappone, Malesia, Singapore e Vietnam? Forse l’inconfondibile e pungente odore del durian, il frutto spinoso diffuso e apprezzato in tutto il sud-est asiatico? Lo racconta Vittoria Sangiorgio, appassionata e intraprendente viaggiatrice, che accompagna i lettori in un viaggio on the road attraverso questi quattro Paesi, immergendosi appieno...
Un taxi non è mai soltanto un mezzo di trasporto. È un microcosmo, uno spazio sospeso tra partenza e arrivo, in cui l’incontro con l’altro diventa inevitabile. In questa raccolta di racconti, l’autrice ci porta con sé in un viaggio che attraversa continenti e decenni, restituendoci il mondo attraverso gli occhi e le parole dei suoi tassisti.
Lo Yemen è da sempre una terra misteriosa e affascinante, che attrae e spaventa, ammalia e respinge. Un po’ per mancanza d’informazione, un po’ per i numerosi pregiudizi che circondano questo Paese, per il viaggiatore occidentale è un tabù da sfatare, una vetta ardua da scalare.