
LO PSICONAUTA è il PSICONAUTICA PSICONAUTICA “navigatore” dell’Io-psyché...

Il termine esoterismo indica l’insieme di dottrine e di conoscenze,...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...




Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le...
Informazioni
Riservata alle opere di saggistica e alle biografie.
Manoscritti vibranti, capaci di navigare il linguaggio efficace della scrittura nel mare aperto del dibattito culturale moderno.
Sullo sfondo di una natura super partes, necessaria a tracciare la strada verso una speranza antica ed attuale come quella dello spirito, si alternano versi d’amore e rabbiose domande di chi libertà va cercando.
Io e Giò è una storia semplice, un racconto di donne con i loro amori e le loro vite; un continuo flash-back tra oggi e ieri in una ballata di personaggi dell’aria familiare.
La natura aerea, che Tati sembra conferire ai tratti più felici dei suoi personaggi, incontra le riflessioni di E. Morin sull’aereo e sul cinematografo, sul tentativo di proiettarsi verso il cielo alla stregua degli angeli, creature alate per eccellenza.
La felicità ha bisogno di stabilità oppure la stessa rottura di ogni equilibrio è il miglior presupposto per la più reale delle felicità?
Un uomo, senza apparenti motivazioni, scompare nel mistero. Mentre il mondo continua a cercarlo, vestito della sua nuova identità, si attarda a studiare i capricci della sua memoria. Quella che sembra una catastrofe infatti, si rivela ben presto come un’imprevista opportunità.
Una raccolta di racconti in chiave ironica, in cui vengono narrate una serie di circostanze quotidiane che molti uomini si trovano spesso ad affrontare
La coscienza -studi e ricerche d’avanguardia- illustra come, l’Universi, di cui siamo parte integrante e inscindibile (Universi-parte, noi stessi) sia un ente retto da ciò che ho denominato campo coscienziale olistico-autopoietico.
È l’Arte Marziale Interiore per il terzo millennio, fondata da Nello Mangiameli, sinteticamente denominata ∑igma.
Pagine di pura sensualità, dove l’avventura si colora con le sfumature della passione e l’ironia del grottesco.
Gli studi e le ricerche d’avanguardia sulla morte stanno iniziando, attraverso il vissuto diretto (innovative meditazioni dinamiche integrali per vivere stati di entanglement coscienziale e di non località), a rispondere a tali domande!
Togliere la camicia e mostrare a parole e immagini le cicatrici lasciate sul corpo da una vita, breve o lunga essa sia, richiede coraggio e perizia linguistica. E il risultato, comunque, non è garantito.
All’essenza, la Sessualità della Conoscenza (S.d.C.) ci rivela come, attraverso la sua pratica, si possa vivere la visione olistico-autopoietica dell’esistenza, dell’ecologia, dell’Universi, di cui siamo parte integrante e inscindibile.