
LO PSICONAUTA è il PSICONAUTICA PSICONAUTICA “navigatore” dell’Io-psyché...

Il termine esoterismo indica l’insieme di dottrine e di conoscenze,...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...




Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le...
Informazioni
Riservata alle opere di saggistica e alle biografie.
Manoscritti vibranti, capaci di navigare il linguaggio efficace della scrittura nel mare aperto del dibattito culturale moderno.
Il romanzo è mosso dal passaggio continuo dei suoi protagonisti che con brevi ed essenziali apparizioni contribuiscono ad arricchire e soprattutto a ricordare la storia di chi ha vissuto tra la cunetta e il campetto divisi solo da una piccola via che ancora oggi porta conficcato un vecchio cartello con la scritta “Strada senza uscita”.
La storia della droga è un filo oscuro, difficile da tracciare, che attraversa tutta la contemporaneità. Dall’800 infatti, gli stupefacenti entrano costantemente nei costumi degli europei
Poi glielo dissi. Mi rivolsi a Straccio raccontandogli che avevo imparato anch’io a camminare vicino ai binari fino a dar fastidio ai “treni”. Avevo ricevuto il grande messaggio e finalmente non sentivo più timori nell’accettare la sfida e difendere la mia Gemma di speranza, il mio bocciolo candido e profumato
L’Io-psyché dell’essere umano può creare e vivere esperienze di vita da cui può apprendere ed estrapolare insegnamenti anche attraverso l’attribuzione di significati-significanti convenzionali (il linguaggio verbale attraverso cui le descrive).
Le fosse comuni sono terra. Uno pensa a tumuli discontinui sul terreno. No, sono un prato, un campo, un sottobosco. Le fosse comuni servono per nascondere sotto il piano naturale le catastrofi umane: la peste, la rovina, il flagello, la distruttività dell’uomo, la guerra e il fetore.
Nel silenzio di una stanza d’ospedale, quando la vita si fa fragile e il tempo sembra rallentare, ciò che resta è la relazione. In questo libro intenso e commovente, l’autrice ci conduce nel cuore del lavoro terapeutico in cure palliative, là dove la tecnica cede il passo alla presenza autentica, all’ascolto profondo, al semplice stare accanto.
Un viaggio lungo una vita tra il passato e il presente in un drammatico itinerario tra Sarajevo, nella Bosnia sfregiata dal recente conflitto e l’Albania degli anni ‘70, dilaniata dagli artigli di un regime totalitario.
Non è un caso che tu abbia tra le mani questo libro! Qualcosa ti ha incuriosito in questi titoli: l’idea di un cambiamento che da tempo cerchi di mettere in atto. Ci siamo, questo può divenire il tuo punto d’inizio.
Lo Yemen è da sempre una terra misteriosa e affascinante, che attrae e spaventa, ammalia e respinge. Un po’ per mancanza d’informazione, un po’ per i numerosi pregiudizi che circondano questo Paese, per il viaggiatore occidentale è un tabù da sfatare, una vetta ardua da scalare.