


Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le...

“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...

C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di...
Informazioni
Sotto-categorie
Riservata alle opere che narrano l'esperienza e l'emozione del viaggiare. Manoscritti capaci di documentare, coinvolgere ed emozionare nel racconto di un vissuto personale.
Il 1492 è l'anno della scoperta del nuovo continente, l'anno del viaggio più avventuroso della storia a bordo di una caravella. Nuovi confini, nuove culture, nuovi popoli, nuovi orizzonti.
Riservata alle opere di saggistica e alle biografie.
Manoscritti vibranti, capaci di navigare il linguaggio efficace della scrittura nel mare aperto del dibattito culturale moderno.
Riservata alle opere che narrano storie o racconti per bambini e ragazzi.
Pirati, giovani protagonisti dell’assalto. Opere necessarie per una cultura da rinnovare, dove sogno e realtà si incontrano nella comune esigenza di speranza.
Riservata a liberi ricercatori. La S.T.o.E. (Sigmasophy Theory and practice of Everything) nasce dall’esperienza diretta e dalla pratica operativa della Sigmasofia Io-somato autopoietica. È una formazione a se stessi, personale, professionale, scientifica, artistica, bios etica e d’avanguardia.
Riservata alle opere di nararativa, ai racconti e alla scrittura libera.
Riservata alla poesia
Racconti come fotogrammi che imprimono l’attimo decisivo, l’intuizione verso la luce fioca dietro la fessura, protagonisti vittime ed eroi della rivincita, della ragione di un’altra possibilità.
“Giovanna corre veloce” è una raccolta di dieci “storie campagnole”, che raccontano di un tempo in cui amicizia, condivisione e inclusione hanno un senso vero e profondo, che oggi, più di ieri, vale la pena di proporre e raccontare.
Il romanzo breve “Gli Eletti” si propone di ritrarre, con uno stile agevole e ironico, uno scorcio della nostra società. Se essa generalmente tende ad essere uniforme, non lo è qualora si tratti delle convinzioni delle persone e delle ragioni su cui esse si sostentano.
Un adolescente scansafatiche e una madre sola, un orco in agguato che vorrebbe far famiglia e un’immaginazione che rischia di sparire, portandosi dietro l’innocenza dei bambini e dei loro sogni.
Tu che vai sempre di fretta, fermati un momento, regalati una pausa, riscopri nella POESIA l’emozione, il sentimento, la semplicità delle piccole cose... avrai l’occasione per rilassarti, pensare, riflettere, amare, sognare... “Rimani in silenzio e ascolta, ascolta il vento tra le foglie, porta con sé il respiro della Terra, porta con sé un messaggio...
Questo lavoro ha come obiettivo quello di proporre un contributo che faciliti ai professionisti dei servizi che si occupano di adozione, il mantenimento di un assetto mentale e relazionale atto a promuovere il benessere psicosociale di tutti gli attori che partecipano a questo processo, compresi i professionisti stessi.
Pietroburgo, 1837. Il maggiore poeta di Russia, Aleksandr Sergeevič Puškin, ha sfidato a duello Georges d’Anthés, ufficiale francese di stanza a Pietroburgo e membro degli chevaliers gardes, reo di corteggiare incessantemente sua moglie, Natal’ja Nikolaevna Gončarova. A corte, nei boulevards e in ogni casa non si parla che di questo. Sembra che l’intera...
Una raccolta di riflessioni personali e brevi scritti retti da una scrittura essenziale, ma allo stesso tempo densa di significato. Versi composti talvolta da poche righe che tuttavia riescono a veicolare messaggi importanti e mirati. L’autrice con eleganza gestisce e dà voce allo spazio bianco con una sensibilità tutta particolare. Racconti di...
L’opera è dedicata ai portali che, compresi entro la simbolica cerchia dei Navigli o poco oltre, si distinguono per pregi d’arte, per antichità o per qualche altra particolarità. Ne furono fotografati e descritti quasi cinquecento – numero significativo specie considerando che sono stati in genere esclusi dalla ricerca quelli realizzati dopo la metà del...
Il racconto, nato dalle riflessioni di un padre sul figlio autistico, vede come protagonista un bambino, soprannominato Iceberg, a causa del lato nascosto del suo essere, che vive in un villaggio di pescatori immaginario nei mari del Nord.
Il bambino perduto restò nella piazza, vicinissimo alla veranda della bottega del padre. Ecco il Tempo, pensò Grover, ecco la Piazza, ecco la bottega di mio padre, ed eccomi qui. E la luce arrivò e se ne andò e ritornò ancora, ma adesso non era più come prima. Il bambino vedeva l’insieme delle forme conosciute sapeva che erano esattamente come erano...
Siamo in un luogo indefinito, purché a sud. Rosa fa ritorno alla casa natia, ritrova un vecchio baule e ripete un gioco che faceva da bambina: si chiude dentro e inizia un singolare viaggio nel passato. Ritorna nei primi anni ’60, ritrova Mirta e Cielo, due bellissimi giovani sposi, intorno ai quali ruota un mondo magico, di riti, consuetudini e...