
C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di...

Nel villaggio di Dandelion, Calliope crede di conoscere il proprio posto...
Informazioni
Questa raccolta rappresenta il mio percorso di vita. Ho raccolto poesie scritte in gioventù e altre più mature e ognuna di loro è un tassello di vita, una delle piccole e grandi emozioni che hanno attraversato e attraversano la mia anima.
Poesie le cui parole sono grida silenziose verso il mondo e racconti su una realtà a volte vera e altre volte molto fantasiosa.
Il poeta coglie l’invisibile e capta, all’attimo fuggente, pennellate di colori, per riempir pagine di emozione. Ama la vita e vive rubando l’essenziale, ampliando la fantasia. Nostalgia, malinconia, intensi turbamenti d’anima. I sogni son gemme a sbocciar su ramo. Dell’amor vive il sospirar pungente. Ama senza pretese. Le parole son piume a volar nel...
Una raccolta di poesie, componimenti attrezzati a trasformare la retorica nella più acuta delle riflessioni.
Questo racconto poetico ha inizio ad aprile 2020, nei primi mesi della crisi pandemica che ha bloccato per lunghi giorni le nostre vite. Pagine di silenzi, luci spente, morti agonizzanti, futuri oscurati ma anche e soprattutto timide speranze.
La sclerosi è avanzata e io sono ancora in vita, e non credo che mai me la toglierò perché è un dono e va vissuta nel bene e nel male... o solo per vedere come andrà a finire! Ci vuole coraggio, bisogna avere un gran fegato per andare avanti.
Avete idea di quali pennelli si serve un poeta? Di quali colori sulla tavolozza? Sì, niente matite o penne, un poeta getta macchie, stria colori e confonde trasparenze con il gioco magnifico del chiaro e scuro. Più acuto del pittore, lascia sulla carta stampata le sue righe come pennellate.
Ogni giorno la nostra vita è costellata da un flusso continuo di emozioni. Le emozioni sono come vibrazioni, onde, sussulti dell’anima.
Racconto in versi, autobiografi a dell’anima, ragionamento filosofico, visione reale e magica...
Nel cuore di Roma, tra sampietrini e tramonti su Trinità de’ Monti, nasce una raccolta poetica in dialetto romanesco che dà voce alla città nuda: quella che ride per non piangere, che bestemmia pregando, che spera nel fango. Una poesia che scava nei vicoli e parla con schiettezza e musica antica. Qui c’è verità, rabbia, fede laica e fame, c’è l’amore...
Una rosa rossa Rossa come il sangue Bel fiore delicato Una rosa rossa Rossa come l’amore Sa fare tanto male Con le sue pungenti spine
“Un anno da qui” è una storia circolare, che inizia in estate e termina nella primavera successiva. Le stagioni si susseguono, così come i pensieri e le sensazioni della voce narrante. Voce che, nella prima e nell’ultima parte del racconto, dialoga con se stessa, districando pensieri annodati e che, invece, nella seconda e terza parte della storia,...