
C’è un filo invisibile che unisce il cuore alla mente e da quel filo...

Una lettera scomparsa, un dolore custodito nel tempo, una memoria che...

Una città fortificata. Una società plasmata da una religione il cui...

LO PSICONAUTA è il PSICONAUTICA PSICONAUTICA “navigatore” dell’Io-psyché...

Il termine esoterismo indica l’insieme di dottrine e di conoscenze,...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...

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E se un giorno le scuole restassero chiuse? E se con sorprendente puntualità tutti i docenti disertassero l’inizio delle lezioni? Qualcosa di grave è accaduto! Uno stop imprevisto. La sequenza degli accadimenti e le tinte vivaci dei personaggi proiettano il lettore in un affresco rappresentativo delle umane contraddizioni.
“Le avventure di Balù” è una storia senza tempo, una fiaba ricca di insegnamenti che mette in risalto i buoni sentimenti che sono alla base della vita sociale. Balù, protagonista del racconto, è un simpatico cagnolino che, in compagnia dell’impavido amico Sugar, vive una serie di avventure cariche di emozioni che gli fanno scoprire nuovi aspetti della...
Un’insolita protagonista: una goccia, piccola, una gocciolina; dal coraggio grande però, di chi non ha paura di “conoscere” e incontrare altre realtà, tuffandosi con fiducia alla ricerca di nuovi stimoli.
In un tempo in cui la violenza contro le donne continua a riempire le cronache, questo libro si fa voce di chi non può più parlare. Con delicatezza ma senza paura, Curatolo intreccia realtà e immaginazione per restituire dignità e presenza alle vittime di femminicidio.
Concedetevi una lettura leggera: ridere ci aiuta a ritrovare il gusto di vivere!
Avete mai provato a sfogliare un libro di storia e contare i nomi propri femminili che vi appaiono? Potreste tranquillamente tentare l’impresa perché non ne troverete molti, oppure, se mai vi dovesse capitare di scovare una donna, essa vi verrà probabilmente presentata tramite le parole di un uomo.
Estate del ’19. Sapò è un personaggio strampalato. Sembra uscito direttamente da una comica del cinema muto degli esordi. Vive da solo in una zona residenziale di una grande città italiana del nord. Ha poco più di quarant’anni, fa il traslocatore da sempre, ama la fotografia, il rock’n’roll anni ’50 e la cucina.
“Le parole che restano” è un memoir intenso e autentico che intreccia memoria personale e storia collettiva. Dall’infanzia e adolescenza in Italia alla carriera nell’informatica, fino alla maturità vissuta in Norvegia, l’autrice ripercorre il proprio cammino tra sogni, sfide e conquiste.
Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le stagioni dell’esistenza. I versi che la compongono nascono da un bisogno autentico di espressione: dare forma alle emozioni, ai pensieri e alle immagini interiori che accompagnano una vita, dalla giovinezza alla maturità.
Tutto ha inizio da una scritta sulla porta di un bagno di un locale di Londra. La vita di Adelaide Fiordoni cambia radicalmente e la sua vita finisce con l’intrecciarsi con quella di un’altra donna e di persone ad essa vicine. La storia va avanti con continui colpi di scena, coinvolgendo tre Paesi e tre periodi diversi assumendo toni drammatici e a tratti...
Cosa accomuna Giappone, Malesia, Singapore e Vietnam? Forse l’inconfondibile e pungente odore del durian, il frutto spinoso diffuso e apprezzato in tutto il sud-est asiatico? Lo racconta Vittoria Sangiorgio, appassionata e intraprendente viaggiatrice, che accompagna i lettori in un viaggio on the road attraverso questi quattro Paesi, immergendosi appieno...
Una studentessa del corso di arabo del professor Sulayman Elkatib, plagiata dall’Isis, viene bloccata in aeroporto appena in tempo. Segue l’omicidio misterioso di un giovane egiziano, conoscente della ragazza, in quel di Piazza Vittorio.