
Una lettera scomparsa, un dolore custodito nel tempo, una memoria che...

Una città fortificata. Una società plasmata da una religione il cui...

LO PSICONAUTA è il PSICONAUTICA PSICONAUTICA “navigatore” dell’Io-psyché...

Il termine esoterismo indica l’insieme di dottrine e di conoscenze,...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...

Informazioni
Sotto-categorie
Riservata alle opere che narrano l'esperienza e l'emozione del viaggiare. Manoscritti capaci di documentare, coinvolgere ed emozionare nel racconto di un vissuto personale.
Il 1492 è l'anno della scoperta del nuovo continente, l'anno del viaggio più avventuroso della storia a bordo di una caravella. Nuovi confini, nuove culture, nuovi popoli, nuovi orizzonti.
Riservata alle opere di saggistica e alle biografie.
Manoscritti vibranti, capaci di navigare il linguaggio efficace della scrittura nel mare aperto del dibattito culturale moderno.
Riservata alle opere che narrano storie o racconti per bambini e ragazzi.
Pirati, giovani protagonisti dell’assalto. Opere necessarie per una cultura da rinnovare, dove sogno e realtà si incontrano nella comune esigenza di speranza.
Riservata a liberi ricercatori. La S.T.o.E. (Sigmasophy Theory and practice of Everything) nasce dall’esperienza diretta e dalla pratica operativa della Sigmasofia Io-somato autopoietica. È una formazione a se stessi, personale, professionale, scientifica, artistica, bios etica e d’avanguardia.
Riservata alle opere di nararativa, ai racconti e alla scrittura libera.
Riservata alla poesia
Prego l’amore non di venire o di restare ma d’essere d’essere amore nella ricostruzione nella crepa nell’erba secca nello schianto nello sciabordio prego l’amore come se lo conoscessi come se non dubitassi come se da sempre mi spettasse lo prego quando chiudo gli occhi – e non mi rassicuro – quando respiro dentro un desiderio quando faccio il conto delle...
La trama di questo saggio si articola come un viaggio attraverso la storia, la religione, la società e le relative rappresentazioni della donna. Un’esigenza conoscitiva dell’Autrice, che in modo affascinante ci coinvolge nella sua trattazione del codice Hammurabi, dell’Antico e Nuovo Testamento, della Bibbia, dal Codice Napoleonico al Rinascimento.
Una raccolta di racconti che si addentra nelle profondità dell’animo umano alla ricerca di risposte, riguardanti i “fili invisibili” fra cielo e terra, la crudeltà umana, l’amore, la speranza, l’amicizia e l’introspezione emotiva.
Niente e nessuno sarà più come prima! E non vi aspettate il classico Santiago… Domandatevi invece: cosa cerca l’uomo che decide di intraprendere l’avventura di un cammino? Il viaggio, come spesso accade, riserva risposte impreviste. E non è mai una sola strada ad aprirsi sull’orizzonte nuovo del cambiamento, perché di sentieri siamo un po’ tutti figli...
Caterina fa ritorno nel paese dove è cresciuta. Ritrovando i vecchi amici Alberto e Guido, l’affetto dei suoi genitori e la bellezza del paesino in mezzo al verde si sente di nuovo a casa. Ma per lei arriverà presto il momento di fare i conti con il passato. Una lettera trovata a casa dei nonni la spingerà a ripercorrere la storia della sua famiglia...
Melissa, dopo quel colpo di vento che ha spalancato le porte del suo cuore, si troverà ad attraversare una tempesta emotiva. Davanti a lei avrà scelte difficili da prendere: seguire la ragione sacrificando i suoi sentimenti o non smettere mai di credere nell’amore? Nuove emozioni la travolgeranno, ma alla fine riuscirà a cavalcare l’onda.
La primavera quell’anno si era fatta attendere, ma, al suo gioioso arrivo, la città appariva ancora più bella, ricoperta di luce e colore: i lunghi viali con gli alberi in fiore, le bandiere al vento, chiese e moschee sempre aperte, un’umanità variopinta e festosa nelle piazze del centro.
Possono le persone divenire migliori? C’è possibilità di cambiamento per tutti? Domande non facili alle quali l’autore tenta di dare risposta con il suo Frank, personaggio emblematico...
C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di sogni inseguiti fino all’ultimo respiro. Un tempo in cui non si giocava per apparire, ma per appartenere. Questo libro è un tuffo in quell’epoca autentica, un viaggio lungo cinquant’anni in cui il pallone diventa compagno di vita, maestro severo e fedele alleato.
C’è un tempo che scorre lento tra i ricordi, le voci familiari, i piccoli gesti di ogni giorno. In questa raccolta di testi autobiografici e riflessivi, l’autrice ci accompagna con delicatezza nei luoghi della memoria: la scuola di un tempo, i Natali d’infanzia, la vita nei piccoli paesi, la perdita e la crescita, fino alla soglia di una maturità segnata...
Vi avverto subito. Se siete tra quelli che amano le storie con il lieto fine, tutte cip cip e tenerezza, allora mi dispiace per voi ma avete sbagliato libro. Se avete il cuore fragile o lo stomaco delicato, datemi retta, prima che sia troppo tardi chiudetelo. Se invece siete di quelli che vogliono a tutti i costi far vedere quante palle hanno, anche a...
Nel destino di Arturo, della Valle e dei suoi abitanti c’è una nuova strada. Se ne parla sui giornali e nei luoghi di ritrovo.