
Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...




Questa raccolta poetica è un viaggio intimo e sincero attraverso le...

“Occhi profondi. Un viaggio nell’anima” è un libro nato dall’amore e...

C’era un tempo in cui il calcio profumava di fango, di erba bagnata e di...
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Riservata alla poesia
Turpi miei pensieri oscurano l’orizzonte fatto di veleno e sangue e se il domani non mi risveglieràpotrò dire addio alla vita…
La sclerosi è avanzata e io sono ancora in vita, e non credo che mai me la toglierò perché è un dono e va vissuta nel bene e nel male... o solo per vedere come andrà a finire! Ci vuole coraggio, bisogna avere un gran fegato per andare avanti.
Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico suono, alternando a prosa e poesia dati e statistiche che denunciano le difficoltà di tutte le donne che, nel mondo di oggi, scelgono di essere madri. Dal dolore profondo della perdita alla gioia incontenibile della genitorialità, si passano in rassegna le differenti sensazioni che...
Ogni giorno la nostra vita è costellata da un flusso continuo di emozioni. Le emozioni sono come vibrazioni, onde, sussulti dell’anima.
Può capitare che lungo il cammino della vita ci si fermi nel mentre. Tempo di bilanci? Stagioni: il contraccolpo di una mite saggezza d’ocra contro la febbricitante velocità dei trascorsi giorni verdi.
Nel cuore di Roma, tra sampietrini e tramonti su Trinità de’ Monti, nasce una raccolta poetica in dialetto romanesco che dà voce alla città nuda: quella che ride per non piangere, che bestemmia pregando, che spera nel fango. Una poesia che scava nei vicoli e parla con schiettezza e musica antica. Qui c’è verità, rabbia, fede laica e fame, c’è l’amore...
“Un anno da qui” è una storia circolare, che inizia in estate e termina nella primavera successiva. Le stagioni si susseguono, così come i pensieri e le sensazioni della voce narrante. Voce che, nella prima e nell’ultima parte del racconto, dialoga con se stessa, districando pensieri annodati e che, invece, nella seconda e terza parte della storia,...
Il dialetto è come una tavolozza di colori scelti, tutti perfettamente espressivi, dotati di un’emozionalità sorprendente. Preparatevi, perché sarete catapultati anche voi dentro il dipinto, vivrete la dinamicità del quadro.