
C’è un filo invisibile che unisce il cuore alla mente e da quel filo...

Una lettera scomparsa, un dolore custodito nel tempo, una memoria che...

Una città fortificata. Una società plasmata da una religione il cui...

LO PSICONAUTA è il PSICONAUTICA PSICONAUTICA “navigatore” dell’Io-psyché...

Il termine esoterismo indica l’insieme di dottrine e di conoscenze,...

Aborto, gravidanza e maternità dialogano con voci difformi dall’unico...

Informazioni
Sotto-categorie
Anche a leggerla distrattamente, la poesia di Fiata “punge”. Contiene una carica di vita, una scossa. Non ci coinvolge lo studium (il contenuto), ma il punctum della poesia, ossia quella fatalità che ci ferisce, ci ghermisce, ci solletica.
Racconti su strade ferrate, le più singolari al mondo. Viaggi insoliti su binari paralleli, uniti solo nell’orizzonte ultimo della prospettiva.
Due giovani si incontrano: in bilico tra due mondi, la modernità di un’America d’oggi e i misteri dell’antica Africa nera, indizi e frammenti per il puzzle di un amore nuovo. Sarà l’arcobaleno a spiegare molte più cose...
Appunti di viaggio, diario di percorsi insoliti e affascinanti. Azerbaigian, Georgia e Armenia: un viaggio itinerante nel Caucaso alla ricerca di paesaggi, voci, sguardi e incontri inusuali.
Un viaggio dentro l’avventura, al fianco dei naviganti del leggendario Colombo. Le prodezze dell’impresa che ha cambiato la storia, dipinta e colorata dagli occhi di meraviglia di un bambino. Su quella rotta antica, le caravelle come aquiloni nel cielo dell’oceano!
Quando tutto sembra già visto, è il momento di cambiare sguardo. Questa non è la solita guida di Parigi: è un invito a perdersi, a lasciarsi sorprendere, a riscoprire la città dove la storia sussurra dietro ogni angolo nascosto.
Sullo sfondo di una natura super partes, necessaria a tracciare la strada verso una speranza antica ed attuale come quella dello spirito, si alternano versi d’amore e rabbiose domande di chi libertà va cercando.
Io e Giò è una storia semplice, un racconto di donne con i loro amori e le loro vite; un continuo flash-back tra oggi e ieri in una ballata di personaggi dell’aria familiare.
Questa raccolta rappresenta il mio percorso di vita. Ho raccolto poesie scritte in gioventù e altre più mature e ognuna di loro è un tassello di vita, una delle piccole e grandi emozioni che hanno attraversato e attraversano la mia anima.
Il direttore di una casa editrice si trova di fronte a un dilemma: pubblicare o meno il manoscritto dell’illustre cittadino Costantino Morelli, ormai defunto, con il rischio di macchiarne per sempre il ricordo? Il romanzo, in forma di narrazione dialogica, parla dell’innamoramento di Morelli per l’artista Victor Vasarely, padre della Op Art.
La natura aerea, che Tati sembra conferire ai tratti più felici dei suoi personaggi, incontra le riflessioni di E. Morin sull’aereo e sul cinematografo, sul tentativo di proiettarsi verso il cielo alla stregua degli angeli, creature alate per eccellenza.
Chi non si è interrogato, almeno una volta, rispetto al proprio futuro? È proprio questa curiosità che spingerà Nariman, ormai cresciuta, in questa nuova avventura.