NUOVE USCITE: RITORNO ALLE LAMPARE di Silvana Mazzea e Rosa Scaffidi

Acquistalo ora sul nostro Bookstore all’indirizzo –>

https://www.lacaravellaeditrice.it/il-porto/399-ritorno-alle-lampare-9788868273293.html

Tre storie: La casa del vicolo, Piedi di bambola, La signora dal cappotto marrone.

Tre donne del sud raccontano il viaggio della propria vita. Hanno lasciato la loro terra, ma gli è rimasto il sale addosso. Tornano ai paesi di origine, non più giovanissime, per riannodare il filo tra il passato e il presente.

Il loro ritorno è come la risacca del mare che a ogni respiro porta ricordi e spazza via le speranze e le illusioni e, di nuovo, porta la consapevolezza che quello che poteva essere, e non è stato, non ci sarà più. Paola, dopo un primo periodo di amarezza e delusione, riscopre emozioni e sensazioni ormai sopite. Betta, donna a cui il destino non ha fatto sconti, supera i pregiudizi, le ingiustizie e le falsità e si ricostruisce una nuova vita ritrovando la serenità e l’equilibrio. Per Dora il ritorno non è definitivo e non cancella i fantasmi della sua vita, né risponde alle sue incertezze.

Biografia autrici

Silvana Mazzea nasce a Isola di Capo Rizzuto (KR) e vive a Roma dal 1970.

Rosa Scaffidi nasce a Gioiosa Marea (ME), romana di adozione, dal 2016 vive tra Roma e la Sicilia.

Entrambe laureate in Lettere presso la Sapienza di Roma, per anni docenti di Italiano e Storia negli istituti superiori. Seguono progetti sull’accoglienza e l’intercultura. Insieme hanno scritto testi di narrativa e opere teatrali.

Acquistalo ora sul nostro Bookstore all’indirizzo –>

https://www.lacaravellaeditrice.it/il-porto/399-ritorno-alle-lampare-9788868273293.html

Un paese che lei aveva sempre amato, aveva amato le sue albe rosate, i suoi giorni di sole ma anche quelli grigi, perché il grigio delle nuvole non toglieva nulla all’energia di vita che si sprigionava dalle piante, dalle cascate di bouganvillee, dagli ibiscus rossi e gialli, dalle montagne corone e custodi del paese, né al mare che li abbracciava e ammantava gli ulivi che si inargentavano al vento.