Solidarietà e apertura verso nuove culture, religioni

Progetto formazione e cultura: valore lettura e produzione letteraria

LIBeRIncontri

Martedì 22 febbraio e venerdì 22 febbraio si terranno, presso l’I.P.S.E.O.A. “A. Farnese” di Caprarola, due incontri relativi al progetto LIBeRIncontri finanziato dalla Regione Lazio POR FSE 2014-2020. Il relatore sarà Olivier Durand, Docente di Dialettologia Araba e Filologia Semitica all’Università La Sapienza di Roma.

Gli incontri si incentreranno su questa serie di domande:

Chi sono i musulmani e che cosa dice l’islam?

Oggi la sola parola “arabo”, “musulmano”, o peggio “islamico” incute paura. Tutti cercano i “musulmani moderati”, chiedendosi se davvero esistano.

Spiegare cosa dicono il Corano e la teologia islamica. Non è vero che predichino la “Guerra Santa”, che considerino Gesù Cristo un impostore (in realtà è uno dei profeti più venerati dall’islam), che considerino gli ebrei e i cristiani “miscredenti”. Che cos’è il Jihad? Cosa significa la parola islam?

Chi sono gli ebrei e che cosa pensano?

Perché l’ebraismo non ha seguito Gesù Cristo? Non è vero che siano tutti ricchi sfondati e tirchi. Ricordare la lunga storia dell’antisemitismo sin dalla nascita del cristianesimo e le sue ricadute politiche e ideologiche.

Chi sono gli israeliani e che cosa pensano?

Come nasce il progetto di creazione di uno stato ebraico? Spiegare meglio la nozione di sionismo. Perché in tanti vi hanno aderito, tanti altri invece no. Davvero tutti gli israeliani “odiano” i palestinesi? Spiegare cos’è il bundismo, ideologia contraltare del sionismo.  È vero che antisionismo “non abbia nulla a che vedere” con l’antisemitismo?

Chi sono i rom e che cosa pensano?

La storia millenaria del popolo rom, che dal nordovest dell’India si sono riversati sulla Persia e l’Armenia, poi in Europa orientale indi nel resto del mondo, conservando attraverso i secoli una propria lingua, cultura e tradizioni. Davvero sono “tutti ladri” e rifiutano di integrarsi? Esistono rom onesti? E se sì, come si sono integrati?

Che cos’è il razzismo e come combatterlo?

Non esistono razzisti cattivi e non razzisti buoni: il razzismo è insito e latente in tutte le culture del mondo. Esistono razzisti e antirazzisti, che devono lavorare in primo luogo su se stessi. Il multilinguismo è la via più sicura per combattere il razzismo.

Che cosa significano “multiculturalismo” e “dialogo interculturale”?

Multiculturalismo e ghettizzazione vanno tenuti ben distinti, perché spesso vengono confusi. “Dialogare” non significa parlare, parlare, parlare ma tacere, osservare, pronti a tutte le sorprese. Se la cosa è reciproca, allora si può parlare di dialogo.

Alla fine dell’incontro gli studenti saranno omaggiati con il libro dell’autore Olivier Durand, Fratelli.