Sergio Borghi: LA TORRE DELLE CIVETTE

La Torre delle CivetteÈ uscito il libro LA TORRE DELE CIVETTE di Sergio Borghi

(…) Nascono tra la macchia mediterranea questi scritti.
Il mare qui sotto e l’Elba di fronte.
La sintesi domina nelle storie quasi fossero messaggi, e la Storia li conduce e gli gira attorno.
Il vocabolario sempre ricco sostiene la continua ricerca nel racconto di queste storie dentro la Storia. Le giustifica.
Rende reali personaggi minori che vivono eventi più grandi di loro.
Da Piombino in tondo fino all’Elba di Napoleone, passando per Follonica e Castiglione. Un cerchio. E la natura dei Macchiaioli che resta a guardare. Sempre ricca e varia.
Un vero e proprio cortometraggio tra le terre della Maremma dove caccia e pesca muovono i tempi, tra situazioni e sentimenti capaci di creare suspense. I personaggi sono semplici e allo stesso tempo dal grande spessore umano e subiscono la Storia come fossero nel vento.
Il racconto è un filo che cuce in forma sintetica oggetti e soggetti che agitavano quelle terre. Interes- santi i diversi spunti riflessivi che scorrono nella narrativa, una efficace linearità di tinte chiaro/scuro. Eventi vicini e lontani incastonati nel tempo, come tracce ed orme rimaste dentro i boschi e le piane. È ben strutturato l’intreccio storico e la cronologia degli eventi.
L’autore scrive come pittura.
“Ut pictura poesis” dice Orazio. Sono gli stessi i criteri formali. Sintesi di pennellate rapide e di colori accesi per conferire al discorso, al racconto, la forma di un dialogo con l’interlocutore. (…)