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Le confessioni di una concubina

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Un romanzo intenso, carico di emozioni forti, dal ritmo cadenzato. Una storia di violenza domestica, di abusi psicologici che vi afferreranno allo stomaco. Misia, una giovane donna, e la sua vita monocromatica che, passo dopo passo, si tingerà sempre più di nero, un nero che sa di tristezza, di paura, di lutto.

Maggiori dettagli

15,00 €

Scheda tecnica

TitoloLe confessioni di una concubina
AutoreMezzabarba Roberta
ISBN978-88-6827-339-2
Pagine260
Anno2020
EdizionePrima
GenereRomanzo
CollanaIl Porto
NIC164
Formato135x200 mm
CopertinaMorbida plastificata
Peso368 gr
IllustrazioniNo

Dettagli

Un romanzo intenso, carico di emozioni forti, dal ritmo cadenzato. Una storia di violenza domestica, di abusi psicologici che vi afferreranno allo stomaco. Misia, una giovane donna, e la sua vita monocromatica che, passo dopo passo, si tingerà sempre più di nero, un nero che sa di tristezza, di paura, di lutto. E in un’escalation di violenza, quando la situazione diverrà irreparabile, impossibile da sopportare, la soluzione sembrerà essere solo una... Ma la vita a volte riesce a sorprendere e, seppure questo non rappresenterà un’equa ricompensa dei mali subiti, forse con il tempo riuscirà a mitigare i ricordi smorzando spigoli vivi e aprendo un insperato spiraglio di luce. Ognuna di noi merita una vita a colori, merita di essere arte ce del proprio destino, senza soccombere più, per essere nalmente libera di amare, di amarsi. IN COPERTINA © SUSPENDED ARTISTA: FRANCESCA CRAGNOLINI - AARTILLUSTRATION REFERENCE WILLIAM CLARK

Recensioni

Valutazione 
30/09/2020

Un grande lavoro introspettivo

Il nuovo romanzo di Roberta Mezzabarba è una vera sorpresa. Un tema che si discosta dai suoi precedenti romanzi, ma lo stile è ormai riconoscibile e identifica in maniera inequivocabile la penna della scrittrice. Grande lavoro introspettivo, quasi un viaggio nell’anima della protagonista in cui, forse, ciascuna donna può ritrovare un po’ di sé. La trama narrativa si presenta come un diario e lo si può considerare un romanzo psicologico in cui il monologo interiore gioca un ruolo fondamentale. Lei, Misia, all’inizio della storia è una donna di trent’anni, cresciuta nella scarsa consapevolezza di sé, vittima di un’educazione che probabilmente abbiamo sperimentato in tante, fortemente condizionata dalle convenzioni sociali che impongono schemi ben precisi. Soprattutto per una bambina e poi per una ragazza non uscire da questi schemi è sempre stato un requisito essenziale per garantirsi la rispettabilità. Ma il rovescio della medaglia è quello di non poter più compiere scelte libere. Ci si può ritrovare a fare ciò che gli altri hanno deciso per noi. È quello che succede alla protagonista che si definisce, infatti:
“Null’altro che la concubina dei miei dolori, delle mie insoddisfazioni, delle mie frustrazioni, dei miei bisogni puntualmente disattesi, ignorati, calpestati, vilipesi, disprezzati, messi al rogo. Sono io, schernita, denudata di ogni dignità, inginocchiata sull’altare dei voleri altrui. Costretta. Forzata a rientrare in spazi angusti che male si adattano alla mia voglia di libertà”.
La vita di Misia era destinata fin dall’infanzia a percorrere una strada già segnata da altri.
“Senza rendermene conto” – racconta – “in quei giorni, la piccola concubina ha preso forma ed ha iniziato a muovere i suoi primi passi”.
Dopo i primi capitoli di presentazione del personaggio, la vita di Misia è tutto un susseguirsi di avvenimenti e di situazioni che mettono a dura prova la sua resistenza psicologica. La protagonista cerca sollievo e rifugio nella poesia. Nel romanzo, quindi, a un certo punto si intrecciano narrazione e poesia, un connubio inedito che contribuisce a rivelare gli aspetti più intimi della personalità di Misia.
Ma il romanzo tocca temi molto seri come la violenza domestica. Roberta Mezzabarba è stata capace di descrivere queste situazioni con realismo estremo, riuscendo a far percepire al lettore la sensazione di paura della protagonista, il suo respiro bloccato, il dolore, la vergogna.
Una grande opera di una scrittrice di valore.

    Valutazione 
    29/09/2020

    ... meraviglioso...

    Il MIGLIOR romanzo che io abbia letto
    È di un’intensità che disarma e segna chi legge.
    Ti arricchisce e allo stesso tempo abbatte le tue difese.Una volta letto questo scritto diventi vulnerabile e le emozioni escono dal tuo animo come un fiume in piena.Per poi scoprire dentro di te una forza che non sapevi.
    Grazie Roberta.
    E’ meraviglioso!!!
    5 stelle …se potessi darei di più!!!

      Valutazione 
      25/09/2020

      Un pugno nel cuore!

      Il romanzo “Le confessioni di una concubina” è un pugno nel cuore, un forte nodo in gola che si slega solo alla fine. Misia incarna la situazione di migliaia di donne in tutto il mondo, ogni giorno vittime di soprusi e violenze, ma anche fonti di resilienza e coraggio. Roberta ha saputo calibrare diligentemente prosa e poesia, parole crude e speranzose, emotività ossimoriche. Questo romanzo è un connubio di emozioni, un vortice di patos, una riflessione icastica sulla condizione degli esseri umani, presi dall’egoismo, dal senso di potere, dall’opportunismo e frustrazioni quotidiane, che sfociano inevitabilmente nella violenza.
      Complimenti Roberta!

        Valutazione 
        22/09/2020

        Vai Roberta!

        Il nuovo romanzo di Roberta è EMOZIONI dalla prima parola fino all'ultima. La lettura spinge chiunque,e sottolineo chiunque, ad entrare nei panni di Misia, la protagonista, costretta a subire violenze fisiche e mentali. Il romanzo induce la consapevolezza che ognuno di noi può essere concubina come lo è Misia, ma allo stesso tempo, a mio avviso, ci mette in guardia dal diventare come i personaggi negativi che troviamo nella storia. Ottima la scelta stilistica di capitoli brevi, ma intensi che permettono al lettore di scegliere di andare subito avanti o prendersi una pausa dalle scene più forti descritte così bene da far provare la stessa malinconia che prova Misia. Un romanzo imperdibile!
        P.S. ho avuto l'occasione di leggerlo mentre ascoltavo il cd creato appositamente per questo romanzo... la pelle d'oca è assicurata.

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          Le confessioni di una concubina

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          Un romanzo intenso, carico di emozioni forti, dal ritmo cadenzato. Una storia di violenza domestica, di abusi psicologici che vi afferreranno allo stomaco. Misia, una giovane donna, e la sua vita monocromatica che, passo dopo passo, si tingerà sempre più di nero, un nero che sa di tristezza, di paura, di lutto.

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